Monete di Valore

Quali sono le Monete Rare in Lire, in Euro e Antiche

Monete di Valore Quali sono le Monete Rare in Lire, in Euro e Antiche



Nel nostro sito troverai tutte le quotazioni attuali ed i valori di mercato delle principali monete in euro, delle vecchie lire e delle più importanti monete antiche tra cui quelle romane e greche.

Ma partiamo dal principio: cosa determina il valore di una moneta?

I fattori che influenzano positivamente o negativamente il valore delle monete sono principalmente due: la rarità e lo stato di conservazione.

monete di valore Vittorio Emanuele 1864 R4

50 Lire in Oro del 1864 raffigurante Vittorio Emanuele II – Rarità R4

Monete rare: quando una moneta viene definita rara?

Una moneta è ritenuta rara quando di quell’esemplare sono stati prodotti pochi pezzi.
Facciamo un esempio: una vecchia 100 lire è stata prodotta in 1.000.000 di esemplari. Di certo non possiamo dire che si tratta di un pezzo raro.

Un’altra moneta, sempre da 100 lire ma di un diverso anno, magari commemorativo, è stata coniata in 200.000 pezzi. Questa moneta avrà sicuramente un valore maggiore della precedente in quanto sono stati messi in circolazione meno pezzi e pertanto sarà di certo più difficile trovarla in giro.

Attenzione però: alcuni fatti storici come ad esempio ritiri dalla circolazione, rifusione dei pezzi coniati o dispersioni, possono far si che alcune monete, nonostante siano state coniate in numero considerevole potrebbero essere più rare di altre che sono state prodotte in una tiratura minore.

Il secondo fattore che determina una moneta di valore, come già accennato, è il suo stato di conservazione. Un pezzo in cattive condizioni non avrà grande valore (salvo che non si tratti di monete molto rare) mentre un pezzo in ottime condizioni riuscirà facilmente ad avere un valore più importante.

Per quello che riguarda lo stato di conservazione i collezionisti di numismatica hanno creato delle sigle che vengono utilizzate per classificare lo stato di una moneta.

Se avete mai dato uno sguardo su Ebay o su un sito di numismatica avrete sicuramente notato che assieme al nome della moneta vi è sempre una piccola sigla. La classificazione, per quello che riguarda la numismatica italiana, avviene tramite le seguenti sigle:

  • FDC: Fior di Conio, è lo stato di conservazione migiore di una moneta, si tratta di pezzi conservati non appena coniati. Parliamo quindi di pezzi che non sono mai entrati in circolazione tra la popolazione ma che sono stati conservati da un collezionista sin da subito
  • qFDC: quasi Fior di Conio, probabilmente presenta segni di contatto con altre monete avvenuti durante il processo produttivo
  • SPL: Splendido, pezzo che avrà circolato molto poco che presenta tutti i dettagli ben definiti e non rovinati
  • BB: Bellissimo, pezzo che avrà circolato e che presenta dei leggeri tratti di usura
  • MB: Molto Bello, pezzo usurato ma che risulta comunque leggibile ed apprezzabile
  • B: bello, il pezzo presenta diversi difetti e qualche dettaglio potrebbe essere non molto leggibile
  • D: discreto, è possibile riconoscere la moneta ma vi sono diversi segni di usura tanto da rendere il pezzo quasi completamente liscio

A volte si sente parlare anche di Fondo Specchio. Alcuni erroneamente credono che si tratti di uno stato di conservazione superiore al Fior di Conio ed invece si tratta semplicemente di una particolare tecnica di lavorazione che restituisce un prodotto destinato esclusivamente ai collezionisti. A volte le parti in rilievo risultano essere satinate. I pezzi coniati in questo modo assumono il nome di monete proof.

Un altro dettaglio fondamentale che può influire sul valore di mercato è il tipo di metallo utilizzato. E’ ad esempio il caso delle monete d’argento o della più famosa sterlina d’oro.

 

Monete di valore Lire italiane

E’ vero che alcune monete delle vecchie lire valgono tanti soli? Si, è tutto vero, a patto che siano in ottime condizioni. Parliamo quindi delle vecchie monete rare italiane. Se avete ancora qualche pezzo del vecchio conio, al quale siamo rimasti un pò tutti affezionati, controllate, anche solo per curiosità, le date che riportano su una delle due facciate. Alcune monete, all’apparenza semplici come tutte le altre, se riportano una data particolare, possono arrivare a valere anche qualche migliaia di euro. La loro quotazione dipende dalla rarità. Qui ci riagganciamo al discorso di pocanzi, quello della rarità non del tipo di moneta ma di un anno in particolare.

100 lire 1956 moneta rara

100 Lire del 1956

Le 100 lire, per esempio, se di una di queste annate 1956, 1957, 1958, 1959, 1960, 1961, 1962, 1963 possono arrivare a valere anche più di cento euro, a patto che il loro stato di conservazione sia eccellente. La 100 lire del 1955 potrebbe invece valere addirittura oltre i mille euro.



Come dimenticare le vecchie 50 lire? Se ne avete ancora qualcuna ben conservata nel comodino correte subito a controllare la data. Se corrisponde ad una di queste: 1955, 1956, 1957, 1958, 1959, 1960, 1961 e 1962, potrebbero valere diverse centinaia di euro.

Non tutti ricorderanno invece le 5 lire con il delfino. Sono un pò più indietro con gli anni rispetto alle monete da 50 lire e 100 lire e saranno quindi ricordate solo dai più grandi. Anche per questa moneta esiste quella che potremmo definire come l’annata d’oro. Una 5 lire del 1956 può arrivare a valere oltre i 1.500€.

Cosa ne pensi? Forse è arrivato il momento di controllare i pezzi che hai messo da parte? Ti ricordo che i valori citati sono validi esclusivamente per le monete in perfetto stato di conservazione. I pezzi rovinati o usurati valgono molto ma molto meno.

 

Monete di valore Euro

Anche gli Euro possono valere qualcosa. E non mi riferisco al loro valore nominale, cioè a quello riportato sul singolo pezzo, ma al valore assegnato dai collezionisti. Chi colleziona monete sa bene che la tiratura, come già detto, è uno dei fattori che determina la rarità di una moneta ed il suo conseguente valore. Ci sono monete in euro che sono introvabili in quanto coniate in piccole quantità e messe subito nelle tasche dei collezionisti di numismatica. Esiste però la possibilità che qualcuna di queste monete sia ancora in circolazione e che magari vi venga data come resto della spesa.
Giusto per fare qualche esempio, vediamo alcune monete da 2 euro che valgono molto ma molto di più di quanto si possa immaginare.

monete di valore 2 euro 2004 Finlandia

Moneta da 2€ del 2004 Finlandese – Vale 50€

I 2 euro del 2004 della Finlandia valgono quasi 50€. Lo stesso valore è stato assegnato ad i 2 euro del 2006 della Germania. Sempre dalla Germania troviamo la 2 euro del 2007 che vale circa 30€. La Slovenia ha invece la 2 euro del 2007 che vale poco più di 25€.

moneta rara 1 centesimo con errore Mole Antonelliana

Moneta Rara Italiana da 1 centesimo con errore – Vale 2.500€

Abbiamo visto alcuni euro stranieri, in Italia esiste qualche moneta rara? Si, anche l’Italia ha le sue piccole soddisfazioni, anzi piccolissime. Parliamo infatti della moneta da 1 centesimo che vale 2.500€. Si tratta di un centesimo con un errore di conio: il monumento rappresentato è sbagliato! La moneta rara o meglio rarissima rappresenta la Mole Antonelliana di Torino, monumento che solitamente troviamo nella moneta da 2 centesimi.

 

Monete di valore antiche

Facciamo qualche passo indietro nel tempo. Le monete vengono usate dall’antichità e quindi è possibile acquistare e collezionare anche quelle poche monete che sono sopravvissute nel corso degli anni. Basta fare una piccola ricerca su Ebay o sui più famosi siti di numismatica per vedere che sono in vendita monete greche, monete romane e monete medievali. Il loro valore dipende molto dallo stato di conservazione perchè come è possibile intuire, non ne esistono tantissimi pezzi come le più recenti monete delle lire o quelle in euro.

moneta romana sesterzio

Un’antica Moneta Romana: un Sesterzio

Alcuni considerano antiche anche le monete del Regno d’Italia. Non siamo tanto indietro negli anni eppure vi sono dei pezzi che arrivano facilmente a valere circa mille euro, proprio come la 5 lire del 1879, una bellissima moneta di Umberto I.

Ricordiamo ancora una volta che tutti i valori che verranno riportati su questo sito sono da prendere come esempio e non come ufficiali in quanto ogni moneta va esaminata con cura per determinarne il suo stato di conservazione.

 

Vendere monete rare

Hai confrontato le date delle monete in tuo possesso ed hai trovato qualche pezzo corrispondente a quelli più rari? Lo stato di conservazione è buono? Perfetto, probabilmente ci sarà un collezionista pronto ad acquistare le tue monete se le proporrai ad un buon prezzo. Ma il problema è dove vendere le monete rare? Il mio consiglio è quello di cercare un negozio di numismatica e proporre la vendita. In alternavita potrai utilizzare Ebay e siti simili oppure entrare a far parte dei vari gruppi Facebook dedicati al collezionismo ed alla numismatica.



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