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1 Centesimo Vittorio Emanuele III

1 Centesimo Vittorio Emanuele III

In questo articolo vediamo come è fatta e quanto vale la moneta da 1 centesimo di Vittorio Emanuele III, riconosciuta in campo numismatico come Centesimo Valore perché nel Rovescio è presente esclusivamente il valore nominale della moneta.

Questa moneta è stata coniata tutti gli anni, dal 1902 al 1905 e poi anche nel 1908. In alcuni casi la moneta può arrivare a valere un bel gruzzoletto. Vediamo come è fatta la moneta e poi passiamo al suo valore.

 

Come è Fatta

La moneta da 1 centesimo di Vittorio Emanuele III è fatta di Rame. Ha un diametro di 15 mm e pesa solo 1 grammo.

Nel Dritto troviamo la testa di Vittorio Emanuele III rivolta verso sinistra e nel giro la scritta Vittorio Emanuele III Re d’Italia. Sotto al collo è presente una piccola lettera S che indica la firma dell’incisore Filippo Speranza.

Nel Rovescio troviamo in grande la scritta 1 Centesimo e subito sotto l’anno di coniazione. Il tutto è all’interno di rami di quercia e lauro legati tra loro con un fiocco che troviamo nella zona più bassa. Nella parte più alta troviamo una stella raggiante mentre nella parte più bassa troviamo la piccola R che indica la zecca di Roma.

 

Quanto Vale?

Passiamo ora al valore, quanto vale la moneta da 1 centesimo di Vittorio Emanuele III? Come sempre il valore della moneta dipende sia dallo stato di conservazione che dall’anno di coniazione. Sentirai parlare di Fior di Conio, termine con cui si indicano le monete che non hanno mai circolato.

Come già detto inizialmente, Questa moneta è stata coniata per diversi anni. L’anno più raro, cioè l’anno in cui sono stati coniati meno pezzi è il 1902. Nel 1902 furono coniati poco più di 26mila pezzi, possiamo quindi parlare di una moneta davvero molto rara. Logicamente essendo una moneta rara, il suo valore è davvero molto alto. In Fior di Conio una moneta del 1902 potrebbe arrivare a valere fino a 5.000€. Ma attenzione, anche in uno stato di conservazione non ottimale il suo valore potrebbe essere sempre molto alto. La moneta infatti è così rara che potrebbe facilmente valere più di 1000€ anche se circolata.

Le monete del 1903, del 1904, del 1905 e del 1908 sono monete comuni in quanto sono state coniate in grandi quantità. Il loro valore in Fior di Conio si aggira tra i 30€ ed i 40€. Le monete che hanno circolato ma che sono comunque ben conservate possono valere 10€ per ciascun pezzo. Logicamente se possiedi un pezzo che è troppo usurato il suo valore scende notevolmente e potrebbe valere anche meno di un euro.

 

Errori di Conio

Parliamo ora di Errori di Conio. Per le monete del 1905 e del 1908 ci sono degli errori di conio riconosciuti. Questo significa che sono state individuate diverse monete che presentano lo stesso errore tanto da permettere una loro classificazione. Questi errori sono comunque molto difficili da trovare ed infatti le monete sono state classificate come Rare.

Di che tipo di errore parliamo? Per entrambi gli anni l’errore riguarda l’anno di coniazione. Nelle monete del 1905 è possibile intravedere la cifra 0 della data sul 9, mentre nelle monete del 1908 è possibile intravedere la cifra 9 della data sullo 0. Se possiedi una di queste monete sappi che sono molto ricercate dai collezionisti e che il loro valore potrebbe raggiungere belle cifre. In Fior di Conio una moneta di questo tipo, quindi con l’errore di conio di cui ti ho appena parlato, potrebbe essere venduta facilmente intorno ai 1000€. Anche in questo caso le quotazioni per le monete circolate risultano inferiori, ma una moneta con un buono stato di conservazione può valere facilmente più di 150€.

Quindi, ricapitolando: se possiedi una moneta del 1902 hai tra le mani una moneta che ha davvero un buon valore. Il mio consiglio è quella di farla periziare da un Perito Numismatico. Mentre se possiedi alcune monete del 1905 e del 1908 ti consiglio di controllare bene le date, magari senza saperlo possiedi una delle rare monete con l’errore di conio che ti ho spiegato poco fa.