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Buono da 2 Lire con Fascio Vittorio Emanuele III

Buono da 2 Lire con Fascio Vittorio Emanuele III

In questo articolo vedremo come è fatta e quanto vale la moneta chiamata Buono da 2 Lire con Fascio, una moneta coniata sotto il Regno di Vittorio Emanuele III dal 1923 al 1927. Esistono anche delle monete successive a queste date, ma te ne parlo più avanti.

 

Come è Fatta

Il Buono da 2 Lire con Fascio è fatto di Nichelio, ha un diametro di 29 mm e pesa 10 grammi. Il contorno è completamente liscio.

Nel Dritto troviamo Vittorio Emanuele III in uniforme con lo sguardo rivolto verso destra. Nel giro è presente la scritta Vittorio Emanuele III Re d’Italia.

Nel Rovescio, al centro, troviamo il Fascio Littorio. A sinistra è presente la scritta Buono da Lire 2 mentre a destra troviamo l’anno di coniazione della moneta. Nella parte più alta sono presenti le firme del modellista Publio Morbiducci e dell’incisore Attilio Silvio Motti. Nella parte più bassa invece troviamo una piccola R che sta ad indicare la Zecca di Roma.

 

 

Quanto Vale?

Passiamo ora al valore di questa moneta, quanto vale il Buono da 2 Lire con Fascio? Come dicevo inizialmente la moneta è stata coniata per diversi anni di fila, dal 1923 al 1927 o meglio questi sono gli anni in cui la moneta è stata coniata per la circolazione.

Come sempre ti ricordo che il valore di una moneta dipende sia dalla sua rarità che dallo stato di conservazione in cui si ritrova. Una moneta che è stata ben conservata ha sicuramente più valore di una moneta che è stata conservata in malo modo.

In più posso dirti che queste monete, essendo fatte di Nichelio si trovano difficilmente in Fior di Conio o comunque in alta conservazione. Il nichelio infatti risulta essere molto morbido e quindi trovare monete perfette è davvero molto ma molto difficile. Questo comporta che le monete in alto stato di conservazione hanno delle ottime quotazioni, quelle degli anni più rari possono raggiungere anche le migliaia di euro di valore. Ma vediamo il tutto nel dettaglio, anno per anno.

Partiamo dal 1923. Queste sono le prime monete coniate, furono coniati più di 33 milioni di esemplari e la moneta del 1923 è una moneta comune. Se è in Fior di Conio il valore può arrivare fino a 120€. Se è in splendide condizioni parliamo di circa 30€ per pezzo. Se è in buone condizioni può valere giusto qualche euro ma se ha circolato tanto non ha alcun valore.

Passiamo alle monete del 1924. Anche per quest’anno parliamo di moneta comune, furono coniati più di 45 milioni di esemplari. Per quello che riguarda le quotazioni di mercato, sono simili a quelle dell’anno precedente, giusto un pochino più alte. Se la moneta è in Fior di Conio il valore può arrivare fino a 130€. Se è in splendide condizioni parliamo di circa 40€ per pezzo. Se è in buone condizioni può valere giusto qualche euro ma se ha circolato tanto non ha alcun valore.

Andiamo al 1925. Anche qui parliamo di moneta comune ma attenzione, i pezzi coniati furono molto meno, parliamo di 15 milioni di esemplari e le quotazioni iniziano ad essere molto interessanti. Se la moneta è in Fior di Conio il valore può superare i 500€. Se è in splendide condizioni parliamo di circa 100€ per pezzo. Se è in buone condizioni può valere una decina di euro ma se ha circolato tanto difficilmente varrà più di un paio di euro.

Arriviamo al 1926. Qui le monete sono state definite come Rare, furono coniati poco più di 5 milioni di pezzi. Se la moneta è in Fior di Conio il valore può arrivare a superare i 1600€. Se è in splendide condizioni parliamo di circa 300€ per pezzo. Se è in buone condizioni può valere intorno ai 30€ ma se ha circolato tanto difficilmente avrà un valore superiore ai 5€.

Passiamo all’ultimo anno, il 1927. Questo è l’anno più Raro e difficile da trovare. Furono coniati circa 1 milione e 600 mila esemplari. Se la moneta è in Fior di Conio il valore può arrivare a superare i 3500€. Se è in splendide condizioni parliamo di circa 1200€ per pezzo. Se è in buone condizioni può valere intorno ai 150€ ma se ha circolato tanto difficilmente avrà un valore superiore ai 50€.

Come dicevo inizialmente le monete per la circolazione furono coniate fino al 1927. Ma esistono altre monete coniate dal 1928 fino al 1935 che furono coniate solo per i collezionisti. Per ogni anno furono coniati solo 50 esemplari e quindi parliamo di monete davvero molto rare. Si trovano difficilmente in vendita ma le quotazioni di mercato si aggirano intorno ai 2000€ per ciascun pezzo.

Quindi ricapitolando, queste monete hanno tutte buone quotazioni in Fior di Conio ma quelle degli anni più rari, cioè del 1926 e del 1927 hanno quotazioni molto alte indipendentemente dallo stato di conservazione. Logicamente meglio saranno conservate e maggiore sarà il valore che gli si potrà attribuire.