Valore della 10 lire 1929 per stato di conservazione
| Versione | BB | SPL | FDC |
|---|---|---|---|
| 10 lire 1929 | 28–40 € | 95–140 € | 260–400 € |
| — | — | 880–945 € |
Stime in euro. Una perizia sull'esemplare resta l'unico modo per conoscere il valore esatto.
Riscontri di mercato: Valori riferiti alla variante con due rosette (NC per Gigante): numista BB 28, SPL 95, FDC 400 €; aste lamoneta FDC 257–328 €. Lamoneta dà l’anno come C senza distinguere il contorno. : Più rara della versione a due rosette secondo Gigante. Aste lamoneta 2014–2016 in FDC: 878–944 €.
Varianti da conoscere
Come verificare la tua moneta
- Data e sigla R sono in esergo sul lato della biga, ai lati del valore L. 10: verifica che il millesimo non sia alterato, specie per 1928 e 1931–1934.
- Controlla il contorno e conta le rosette: per il 1928 la variante con due rosette vale molte volte quella con una sola.
- Pesa la moneta: 10 g. I falsi d’epoca censiti su lamoneta pesano molto meno (circa 6,8–7,6 g) e sono spesso in lega povera.
- Per il 1926 esistono esemplari a bordo largo e a bordo stretto: il bordo largo è più apprezzato in asta.
- Le date 1931–1934 esistono solo in FDC: pretendi perizia o certificazione.
- Controlla la data con una lente: cifre ritoccate o limate sono il falso più comune sugli anni rari.
La serie 10 lire Biga
La 10 lire Biga nacque nel 1926 insieme all’Aquilotto per sostituire i biglietti di Stato da 10 lire con una moneta d’argento. Il 1927 è la data di gran lunga più comune, mentre 1926 e 1930 sono più difficili, soprattutto in alta conservazione. Come per l’Aquilotto, dal 1927 al 1929 il contorno può avere una o due rosette accanto al motto FERT: la combinazione più ricercata è il 1928 con due rosette. Le annate 1931–1934 furono coniate in soli 50 esemplari per i collezionisti.
- Periodo
- 1926–1934
- Sovrano
- Vittorio Emanuele III
- Metallo
- Argento 835‰
- Peso
- 10 g
- Diametro
- 27 mm
- Contorno
- In incuso: FERT ripetuto tre volte tra nodi Savoia e rosette (una o due rosette a seconda del fornitore dei tondelli)
- Argento fino
- 8,35 g
- Autore
- Giuseppe Romagnoli (modello), Attilio Silvio Motti (incisore)
- Dritto
- Testa nuda del re volta a sinistra con la legenda abbreviata VITT. EM. III RE D’ITALIA.
- Rovescio
- L’Italia su una biga lanciata verso sinistra, con le redini in una mano e il fascio littorio nell’altra; in esergo il valore L. 10 tra la data e la sigla R.
Tabella completa di tutti gli anni della 10 lire Biga →
Hai una 10 lire 1929?
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Domande frequenti
Quanto vale una 10 lire 1929?
Una 10 lire 1929 «Biga» vale da circa 28 € se molto circolata fino a 945 € negli esemplari migliori. Ne sono state coniate 6.800.000. Roma; tiratura complessiva delle due varianti di contorno. Grado di rarità: non comune (NC).
Come faccio a sapere se la mia 10 lire 1929 è in buono stato?
Guarda i punti più in rilievo (capelli, bordi delle figure, lettere): se sono netti e senza usura la moneta è almeno SPL. Graffi, colpi e puliture abbassano molto il prezzo. Guida ai gradi di conservazione.
Dove posso vendere una 10 lire 1929?
Per monete di questo livello conviene un numismatico professionista o una casa d'aste, non un compro oro. Confronto tra le alternative oppure richiedi una stima gratuita.
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Fonti e riferimenti
Tirature e dati tecnici sono verificati su più fonti pubbliche; i valori sono nostre stime basate su listini e risultati d'asta recenti (metodologia). Ultimo aggiornamento: 2026-09-26.