Valore della 20 lire 1927 Anno VI per stato di conservazione
| Versione | BB | SPL | FDC |
|---|---|---|---|
| 20 lire 1927 Anno VI | 80–150 € | 250–400 € | 450–700 € |
Stime in euro. Una perizia sull'esemplare resta l'unico modo per conoscere il valore esatto.
Aurora 2024 NGC MS65 500 €.
Riscontri di mercato: Stime numista (BB 150, SPL 300, FDC 600 €); aste lamoneta 2014–2021: BB 40–139 €, SPL+ 190–437 €, FDC 398–708 €;
Come verificare la tua moneta
- Leggi insieme data e anno fascista: 1927 può essere Anno V (prova, ~100 pezzi) o Anno VI (comune). La letteratura numismatica segnala esemplari 1927 Anno VI truccati in Anno V: serve una perizia.
- Peso 15 g e diametro 35,5 mm, contorno rigato. Sono documentati falsi d’epoca fusi in lega povera attorno a 14,4 g.
- Le annate 1929–1934 (50 pezzi) esistono solo in FDC: diffida di esemplari usurati o senza certificazione.
- Moneta larga e sottile: colpi al bordo e graffi nei campi sono frequenti e abbassano molto il valore; controlla con luce radente il lustro originale.
- Controlla la data con una lente: cifre ritoccate o limate sono il falso più comune sugli anni rari.
La serie 20 lire Littore
La 20 lire Littore fu emessa alla fine di ottobre 1927, in occasione dell’anniversario della Marcia su Roma, come grande moneta d’argento destinata a sostituire i biglietti di Stato. Risultò però sottile e poco gradita al pubblico e già nel 1928 fu affiancata dalla 20 lire Elmetto. Le date di circolazione sono 1927 Anno VI e 1928 Anno VI; il 1927 Anno V è una coniazione sperimentale di circa 100 pezzi, mentre le annate 1929–1934 furono prodotte in 50 esemplari ciascuna per i collezionisti. Ogni pezzo riporta sia la data sia l’anno dell’era fascista.
- Periodo
- 1927–1934
- Sovrano
- Vittorio Emanuele III
- Metallo
- Argento 800‰
- Peso
- 15 g
- Diametro
- 35,5 mm
- Contorno
- Rigato
- Argento fino
- 12 g
- Autore
- Giuseppe Romagnoli (modello), Attilio Silvio Motti (incisore)
- Dritto
- Testa nuda del re volta a destra circondata dalla legenda VITTORIO EMANUELE III RE.
- Rovescio
- Un littore nudo con il fascio saluta romanamente l’Italia seduta, che regge una fiaccola e poggia la mano sullo scudo sabaudo; a sinistra l’anno dell’era fascista, a destra data e sigla R, in esergo L. 20.
Tabella completa di tutti gli anni della 20 lire Littore →
Hai una 20 lire 1927 Anno VI?
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Domande frequenti
Quanto vale una 20 lire 1927 Anno VI?
Una 20 lire 1927 Anno VI «Littore» vale da circa 80 € se molto circolata fino a 700 € negli esemplari migliori. Ne sono state coniate 3.518.002. Anno VI. Grado di rarità: comune (C).
Come faccio a sapere se la mia 20 lire 1927 Anno VI è in buono stato?
Guarda i punti più in rilievo (capelli, bordi delle figure, lettere): se sono netti e senza usura la moneta è almeno SPL. Graffi, colpi e puliture abbassano molto il prezzo. Guida ai gradi di conservazione.
Dove posso vendere una 20 lire 1927 Anno VI?
Per monete di questo livello conviene un numismatico professionista o una casa d'aste, non un compro oro. Confronto tra le alternative oppure richiedi una stima gratuita.
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Fonti e riferimenti
Tirature e dati tecnici sono verificati su più fonti pubbliche; i valori sono nostre stime basate su listini e risultati d'asta recenti (metodologia). Ultimo aggiornamento: 2026-09-26.