Valore Moneta 500 Lire d’Argento, Caravelle, Dante e Bimetalliche

Quando si parla delle monete da 500 lire la maggior parte della gente fa riferimento alle monete bimetalliche, quelle di colore argento nella prte esterna e dorate nella parte interna. Non tutti sanno che prima della moneta bimetallica furono coniate altre monete in argento. In questa guida vedremo quali sono i valori delle diverse monete, sia in argento che bimetalliche della Repubblica Italiana. Come già detto, prima delle monete bimetalliche furono coniate ben 3 differenti monete da 500 lire in Argento 835.

500 Lire Caravelle

500 lire caravelle

Parliamo della prima moneta da 500 Lire: la 500 Lire Caravelle. Iniziamo col dire che di questa moneta ne esistono due versioni differenti. La prima, che è quella RARA, è del 1957 ed è una moneta di PROVA. 

Questa moneta di PROVA si riconosce molto facilmente rispetto alle altre coniate negli anni successivi, non solo per l’incisione della parola PROVA presente sul rovescio della moneta, ma anche per la direzione delle bandierine degli alberi maestri delle caravelle che sono orientata controvento e che si trovano quindi nel senso opposto rispetto alle altre monete non di Prova. Proprio per questo motivo, questa versione della 500 Lire è detta anche 500 Lire Caravelle Controvento.

Nel 1962 e nel 1963 questa moneta non fu coniata per dar spazio alla 500 lire del Centenario dell’Unità d’Italia. Dal 1964 la moneta fu regolarmente coniata sino al 2001. Logicamente i più giovani si staranno chiedendo come è possibile che non hanno mai visto questa moneta se è stata coniata fino al 2001.

La risposta è semplice: negli anni 80 fu introdotta la 500 lire bimetallica e da quel momento in poi la moneta d’argento fu coniata solo a scopo collezionistico.

Come è Fatta

La moneta è in Argento 835‰, ha un diametro di 29 mm e pesa 11 grammi. Nel DRITTO presenta il Busto muliebre rinascimentale rivolto verso sinistra e nel giro 19 stemmi relativi ad altrettante Regioni Italiane. Nel Rovescio si vedono le tre caravelle naviganti verso destra e le bandierine orientate controvento.

Quanto Vale

Passiamo al valore di questa moneta. Quanto vale? Ricordo che stiamo parlando della moneta rara, ossia della 500 lire con le bandierine delle caravelle controvento di cui sono stati prodotti circa 2200 esemplari. In condizioni Fior di Conio il valore può arrivare sino a 13.000 euro, in condizioni Splendide viene valutata sugli 8000€ mentre in condizioni Buone il valore si aggira intorno ai 5.500€.

Ci tengo a precisare che la maggior parte di queste monete sono sicuramente già nelle mani dei collezionisti e difficilmente si troveranno nel cassetto della nonna. Ma se vi capita una moneta con le caravelle sotto mano, controllate se è presente la scritta PROVA e da che lato sono orientate le bandierine delle caravelle, non si può mai sapere!

Passiamo ora alla moneta classica, ossia quella non di Prova, una moneta che ha circolato ed è stata utilizzata dai cittadini. La prima coniazione risale al 1958, è stata coniata con continuità sino al 1961 e poi dal 1964 al 1967. Questo almeno per quello che riguarda i pezzi messi in circolazione tra la popolazione.

Come già detto inizialmente, questa moneta non fu coniata tra il 1962 ed il 1963 perchè in quegli anni si preferì emettere le monete da 500 lire del Centenario dell’Unità di Italia.

Passiamo ora al valore della moneta da 500 Lire Caravelle classica, quella comune o meglio non di Prova, stiamo parlando della 500 lire Caravelle con le bandierine orientate con vento a favore. Il valore per i pezzi in Fior di Conio, stiamo parlando quindi di monete prive di ogni tipo di graffio o ammaccatura, varia a seconda dell’anno di coniazione ed è compreso tra i 13 ed i 45€. La moneta di maggior valore, ossia 45€ in Fior di Conio è quella del 1961. In condizioni inferiori al Fior di Conio il valore scende ben oltre il 50%. Un pezzo in condizioni Splendide è valutato tra i 7 ed i 15€.

Per i soli collezionisti questa moneta fu poi coniata anche dal 1968 al 1970 e dal 1980 sino al 2001. In Fior di Conio un pezzo del 1995 può arrivare a valere anche oltre i 100€.

Anche se la maggior parte dei cataloghi riporta i valori sopra citati, se la moneta è circolata quasi sempre viene venduta in base al prezzo dell’Argento in essa contenuto. Nel prossimo video presente in questa pagina ti mostro come effettuare il calcolo matematico per verificare sempre qual è il valore aggiornato di questa moneta, basandosi solo sull’argento.

Abbiamo parlato di valori e di anni. Ma se vedete la foto della moneta non noterete la data da nessuna parte. Eppure la data sulla moneta è ben incisa, ma è presente sul bordo!

Un Ultimissima postilla: del 1958 esistono alcuni esemplari che per un errore di assemblaggio del conio invece di riportare la scritta Repubblica Italiana la riportano al contrario, ossia Italiana Repubblica. Questi pezzi se in ottime condizioni saranno sicuramente molto apprezzati dai collezionisti.

Falso d’Epoca

Tra il 1958 ed il 1965 le Cinquecento Lire con le Caravelle venivano strettamente conservate nelle tasche degli Italiani. Si spendevano solo quando era strettamente necessario e si preferiva utilizzare, quando possibile, 5 monete da 100 lire piuttosto che una da 500. Il motivo sta nel fatto che la Cinquecento Lire Caravelle era in argento e aveva quindi un valore economico oltre quello nominale.

I falsari ne approfittarono e coniarono diverse monete, ma senza utilizzare l’argento. Nella maggior parte dei casi questi falsi storici sono un pò bruttini e ben diversi dalla moneta originale.

Come spesso accade però, i falsi storici richiamano l’interesse degli appassionati di numismatica ed infatti, anche le 500 Lire false hanno un loro mercato e quindi un loro valore. Un falso d’epoca di questo tipo vale circa 6€.

500 Lire 100° Unità d’Italia

500 Lire 100° Unità d'Italia

Vediamo come è fatta e quanto vale la 500 Lire del Centenario dell’Unità di Italia. Questa moneta fu coniata per la prima volta nel 1961. Fu coniata anche nel 1962 e nel 1963 ma come data fu riportata sempre quella del Centenario dell’Unità di Italia, ossia il 1961. 

La 500 lire del Centenario dell’Unità di Italia fu coniata quindi nel 1961 per commemorare i primi cento anni dell’unità di Italia ed infatti anche sulla moneta sono impressi gli anni del centenario cioè 1861 e 1961.

Come è Fatta

La moneta è in Argento 835‰, ha un diametro di 29 mm e pesa 11 grammi. La scritta commemorativa “1° Centenario Unità d’Italia” così come gli anni “1861 e 1961” sono riportati sul bordo della moneta.

Passiamo ai disegni che troviamo sulle monete. Nel DRITTO troviamo la scritta Repubblica Italiana e sotto l’Italia Turrita seduta su un capitello. Il suo sguardo è rivolto verso sinistra e tra le mani ha un ramoscello d’ulivo ed un elmo. Nella parte più bassa troviamo la scritta VEROI che è il cognome dell’autore della moneta, ossia Guido Veroi.

Nel Rovescio troviamo una Quadriga in corsa con Auriga. Per chi non lo sapesse, la Quadriga è un carro veloce trainato da 4 cavalli mentre Auriga è il nome che veniva assegnato a colui che guidava il carro. Nella parte alta del rovescio troviamo la data 1861 mentre la scritta 1961 la troviamo sotto la quadriga. Sulla parte più bassa è invece presente la scritta L.500, appunto Lire 500.

Quanto Vale

Passiamo ora al valore di questa moneta. Quanto vale la 500 lire in Argento che commemora il Centenario dell’Unità d’Italia? Il suo valore come sempre varia a seconda del suo stato di conservazione. Questa è una moneta che in condizioni Splendide può arrivare a valere sino a 8€. In condizioni Fior di Conio, ossia senza graffi e senza ammaccature, conservata quindi in modo maniacale, può arrivare a valere sino a 15€.

E se la moneta non è in Fior di Conio? Se la moneta non è perfetta perde il suo valore numismatico e pertanto resta solo il valore dell’Argento in essa contenuto.

Piccola postilla: alcuni esemplari di questa moneta presentano il contorno liscio. Si tratta di un errore della ghiera che non ha coniato. Alcuni collezionisti sono alla ricerca di questi pezzi, quindi questo errore potrebbe dare alla moneta un piccolo valore aggiuntivo.

500 lire Dante Alighieri

500 Lire Argento Dante Alighieri

Scopriamo insieme la moneta da 500 Lire di Dante Alighieri, o meglio la moneta coniata in occasione del 7centenario della nascita di Dante Alighieri. Dante Alighieri nacque a Firenze nel 1265 e ad oggi è considerato il padre della lingua Italiana. 

Sicuramente la sua fama è dovuta in gran parte alla sua opera principale ossia la Divina Commedia. Per rendergli omaggio quindi, nel 1965, in occasione dei 700 anni dalla sua nascita, fu deciso di coniare una moneta commemorativa in suo onore.

Come è Fatta

La 500 lire Dante Alighieri è in Argento 835‰, ha un diametro di 29 mm e pesa 11 grammi. Presenta un contorno in rilievo e sul bordo è presente la scritta 7centenario della nascita di Dante.

Analizzando meglio la moneta ed i suoi dettagli, vediamo che nel Dritto è presente la testa di Dante Alighieri rivolta verso il lato sinistro. Intorno alla testa di Dante è presente la scritta Repubblica Italiana. In basso, in piccolo, troviamo la scritta SCULT G Verginelli che sta ad indicare il nome di chi si è occupato dei modelli, cioè Goffredo Verginelli. Sul lato destro invece troviamo la scritta INC. G. Monassi, che sta ad indicare il nome dell’incisore e cioè Guerrino Mattia Monassi.

Passiamo ora ai dettagli presenti sul Rovescio. Si tratta di una dedica alla Divina Commedia. Infatti sono presenti i raggi solari ed alcune allegorie e stelle del Paradiso. Notiamo poi alcune nubi che rappresentano il Purgatorio ed infine le fiamme che rappresentano l’Inferno. Nella parte più bassa della moneta troviamo il valore nominale, ossia L 500 e quindi 500 lire e la data di coniazione, ovvero 1965.

Quanto Vale

Passiamo al Valore di questa moneta. Quanto vale la moneta da 500 Lire in Argento di Dante Alighieri? Partiamo col dire che anche per la moneta di Dante Alighieri esistono dei pezzi con la dicitura PROVA. Questi pezzi furono regalati ai dipendenti della zecca di Stato e ad oggi hanno un valore sostanzioso.

Le monete di Prova si riconoscono facilmente per la presenza della scritta PROVA incisa sul rovescio, a sinistra delle fiamme dell’inferno. In condizioni Splendide una moneta di PROVA può valere fino a 1500€. In condizioni Fior di Conio invece il suo valore può arrivare fino a 2.500€.

Passiamo ora al valore della moneta comune, ossia quella senza la dicitura PROVA che ha circolato tra la popolazione e che è stata quindi utilizzata nella quotidianità. Di questa moneta furono coniati 5milioni di pezzi. Ad oggi una moneta in condizioni splendide può arrivare a valere sino a 8€. In condizioni Fior di Conio, ossia senza graffi e senza ammaccature, il suo valore può arrivare sino a 12€.

Ma la moneta circolata? Se la moneta ha circolato o comunque è stata maneggiata, graffiata o rovinata, il suo valore dipenderà esclusivamente dal peso dell’Argento in essa contenuto.

500 Lire Bimetalliche

Moneta 500 Lire Bimetallica

Ed eccoci arrivati a parlare delle quotazioni della 500 lire più conosciuta, quella composta da acmonital e bronzital. Questa moneta fu una vera e propria innovazione, non solo per la nuova tipologia che utilizzava due diversi tipi di metallo ma anche perché riportava il suo valore in Braille, cioè con i caratteri utilizzati dai non vedenti.

Questa moneta da 500 lire fu coniata dal 1982 sino al 2001. Durante l’arco degli anni furono emesse monete con la testa piccola (1992, 1993 e 1998), monete con la testa media (1982, 1983, 1984, 1985, 1986, 1987, 1994, 1995, 1996, 1997, 2000 e 2001) e monete con la testa grande (1988, 1989 e 1990). L’anno 1991 fu caratterizzato dal fatto che le furono coniate sia monete con la testa piccola che monete con la testa grande.

Come è Fatta

La classica moneta da 500 Lire, la più famosa, è bimetallica. La parte esterna, quella argentata, è fatta in Acmonital. La parte interna, quella dorata, è fatta in Bronzital. La moneta ha un diametro di 25,8 mm e pesa 6,8 grammi. Nel contorno presenta una godronatura discontinua. Queste caratteristiche sono presenti anche in tutte le monete da 500 Lire bimetalliche commemorative.

Analizziamo ora da vicino come è fatta la moneta. Nel dritto troviamo, nel giro, la scritta Repubblica Italiana. All’interno della zona dorata troviamo la Testa Alata della Repubblica rivolta verso sinistra. Sotto il suo collo troviamo la firma dell’autrice della moneta, Laura Cretara.

Vediamo ora il rovescio della moneta. Nel giro esterno sono presenti una spiga di grano (a sinistra), un rametto d’ulivo (a destra), la scritta L.500 (in basso) ed il valore scritto in caratteri Braille (in alto), cioè nel tipo di scrittura utilizzata dai non vedenti. All’interno della zona dorata è presente una veduta del Quirinale. In basso troviamo l’anno di coniazione della moneta mentre più a sinistra è presente una piccola lettera R che indica la Zecca di Roma.

Quanto Vale

Quanto vale la moneta da 500 Lire bimetallica? In linea di massima, in Fior di Conio (cioè in condizioni perfette) ciascun pezzo vale circa 2€. Ci sono però delle eccezioni. Nel 1985 fu coniata la variante con testa media e firma piccola il cui valore, ad oggi, si aggira intorno ai 20€ (Sempre FDC).

Altra variante è quella del 1987 dove troviamo la testa media e la firma piccola. Questa versione è quotata sui 30€, ma sempre se è in perfette condizioni.

Nel 1991 c’è un’ulteriore variante con testa piccola il cui valore, se in FDC, può superare i 10€.

Le monete del 2000 e del 2001 si trovano solo nei divisionali della Zecca. Ad oggi il loro valore è di circa 10€ in Fior di Conio.

Ma quanto valgono queste monete se non sono in Fior di Conio? Il loro valore purtroppo è irrisorio e salvo le varianti di cui sopra, tutte le altre monete se hanno circolato hanno solo un valore affettivo e storico, nessun interesse numismatico e quindi nessun valore economico.

500 Lire Banca d’Italia

Vediamo come è fatta e quanto vale la 500 Lire dedicata alla Banca d’Italia o meglio al Centenario della Banca d’Italia. La moneta è stata coniata nel 1993 e riporta sulla stessa le date 1893 e 1993.

La Banca d’Italia fu istituita nel 1893 tramite la fusione di quattro importanti banche dell’epoca ossia dalla Banca Nazionale del Regno d’Italia, dalla Banca Nazionale Toscana, dalla Banca Toscana di Credito per le Industrie e Commercio d’Italia e da quello che restava della Banca Romana. Cento anni dopo, quindi, nel 1993 fu deciso di commemorare questo importante avvenimento con una moneta da 500 Lire.

Come è Fatta

Nel giro troviamo la dicitura “Centenario della Banca d’Italia” e nella parte più bassa il valore nominale indicato con la scritta L500 che, appunto, sta a indicare la nostra 500 Lire. Nella parte dorata, ossia all’interno, troviamo il monogramma della Banca d’Italia e ai lati le date: sul lato sinistro 1893, sul lato destro 1993. Nella parte più bassa, sempre nell’interno dorato, è presente anche il cognome del secondo autore: Grossi (Sergio Grossi).

Parliamo un attimo di Varianti. Di questa moneta esistono due varianti, infatti si parla di 500 Lire del Centenario d’Italia del primo tipo e del secondo tipo. Le monete a prima vista sembrano identiche ma analizzandole con maggiore attenzione è possibile notare delle differenze di dimensioni nel rovescio, ossia nel lato dove è presente il logo della Banca d’Italia. Nel primo tipo il monogramma della Banca d’Italia è più grande e la firma dell’incisore Grossi invece è più piccola. Le date anch’esse più piccole, risultano essere poco leggibili. Nel secondo tipo invece, il monogramma della Banca d’Italia è più piccolo e le date e la firma dell’incisore sono leggermente più grandi e quindi risulta più facile da leggere quanto inciso.

Quanto Vale

Passiamo al valore della 500 Lire del Centenario della Banca d’Italia. Sia che si tratti della moneta del primo tipo e sia che si tratti della moneta del secondo tipo il valore è davvero irrisorio. Si tratta infatti di una moneta molto comune. Nel 1993 furono coniati complessivamente 90 milioni di pezzi. Parliamo quindi di un numero altissimo che logicamente non permette alla moneta di acquisire dei valori importanti. 

In fior di conio, parliamo quindi di monete tenute perfettamente senza ammaccature e graffi, il valore della 500 lire del primo tipo può arrivare a 3 euro per pezzo (ricordo che il primo tipo sarebbe la moneta con il disegno grande, firma e data piccole). La moneta del secondo tipo invece (ossia quella che presenta il disegno più piccolo e la firma e le date più grandi) può arrivare a valere, sempre in condizioni Fior di Conio, fino a 2 euro per ciascun pezzo. Se la moneta presenta graffi, segni di usura o ammaccature, purtroppo non ha alcun valore economico, forse pochi centesimi. In questi casi io preferisco parlare più di valore affettivo che di valore economico.

Parliamo ora di Errori di Conio. C’è da fare infatti un piccolo appunto su un errore di conio riconosciuto. Alcune monete, invece di riportare la data corretta (ossia 1893 e 1993) riportano la data 893 1993. Si tratta quindi di monete dove è venuto a mancare il numero uno della prima data. Quindi invece di trovare sulla moneta 1893 troveremo direttamente la data 893. Questo è un errore di conio di cui si ha conoscenza in quanto ci sono diversi pezzi che riportano appunto questo errore. Per alcuni collezionisti, queste monete con questo errore di conio potrebbero avere un valore aggiuntivo quindi magari, il valore in ottime condizioni della moneta non sarà più quello di 2 o 3 euro ma qualcosina in più.

500 Lire Luca Pacioli

500 Lire Luca Pacioli

Vediamo come è fatta e quanto vale la 500 Lire dedicata a Luca Pacioli. La moneta è stata coniata nel 1994 e riporta sulla stessa le date 1494 e 1994. Secondo alcuni la moneta è stata coniata per commemorare i 500 anni dalla nascita di Luca Pacioli ma in realtà non è così. Luca Pacioli, o meglio Fra Luca Bartolomeo de Pacioli nacque nel 1445. Per chi non sa chi sia, Luca Paciooli è stato un religioso, un matematico ed un economista italiano. Quindi, se nel 1994 non vi è stato il 5centenario della sua nascita, per quale motivo è stata coniata questa moneta?

In realtà Luca Pacioli, che per alcuni è il padre della ragioneria, nel 1494 pubblicò il suo libro più importante che lo ha reso celebre in tutto il mondo. Il libro si chiama Summa de Aritmetica, Geometria, Proportioni e Proportionalità (spero di averlo pronunciato correttamente). Questo libro è una vera e propria enciclopedia della metamatica e proprio per questo motivo, a titolo di riconoscimento, nel 1994 la Repubblica Italiana decise di dedicargli una moneta. La moneta quindi non celebra il 5centenario della nascita di Luca Pacioli ma i 500 anni della celebrazione del suo libro più importante.

Come è Fatta

Nel giro, ossia nella parte esterna argentata, troviamo sul lato sinistro la data 1494 mentre sul lato destro la data 1994. Nella parte alta troviamo il nome LUCA PACIOLI mentre nella parte più bassa il valore nominale della moneta, ossia L.500. 

Nella parte interna invece, cioè in quella dorata, troviamo il busto di Luca Pacioli e nello sfondo alcuni elementi architettonici di Sansepolcro. Nella parte in basso a sinistra, sempre della parte dorata, è presente il cognome dell’autrice Pernazza, o meglio Uliana Pernazza.

Quanto Vale

Passiamo Ora al Valore della 500 Lire dedicata a Luca Pacioli, quanto vale? La moneta fu coniata esclusivamente nel 1994 e possiamo definirla come una moneta comune dato che sono stati coniati ben 50milioni di pezzi. Per quello che riguarda il valore economico, in condizioni Fior di Conio può arrivare a valere fino a 5€. 

Ricordo che quando si parla di moneta in fior di conio ci si riferisce ad una moneta perfetta, priva di graffi o ammaccature. Se la vostra moneta presenta dei segni d’usura, un graffio o un’ammaccatura, il suo valore sarà di pochissimi centesimi.

500 Lire ISTAT

Vediamo come è fatta e quanto vale la 500 Lire dedicata ai 70 anni dalla Nascita dell’ISTAT, l’Istituto Nazionale di Statistica. Per chi non sapesse cosa sia, l’Istituto Nazionale di Statistica, meglio conosciuto appunto come ISTAT, è un ente pubblico che si occupa principalmente dei censimenti della popolazione e dei servizi presenti sul territorio nazionale.

Questo Ente Pubblico fu istituito nel 1926 e 70 anni dopo, ossia nel 1996, la Repubblica Italiana coniò una moneta da 500 Lire per celebrare appunto questi primi 70 anni dalla sua fondazione.

Come è Fatta

Nel giro, ossia nella parte esterna argentata, troviamo la scritta Istituto Nazionale di Statistica e nella parte più bassa il valore nominale della moneta, ossia L500 che sta appunto per indicare 500 Lire. Nella parte interna, cioè nella zona dorata, troviamo il Palazzo Sede dell’Istituto Nazionale di Statistica. 

Subito sotto l’incisione del palazzo, in piccolo, troviamo le due date della commemorazione, sul lato sinistro l’anno 1926 (quindi l’anno della fondazione) e sul lato destro l’anno 1996 (appunto 70 anni dopo l’istituzione dell’ente pubblico). Ancora sotto, ma sempre nella zona dorata, è presente l’incisione 70 ISTAT. Sembrerebbe che non ci siano più incisioni e invece ne mancano ancora due. Sotto 70 ISTAT c’è la R che indica la zecca di Roma e la scritta C. MOMONI che sta ad indicare una delle autrici della moneta, ossia Claudia Momoni.

Quanto Vale

Passiamo ora al Valore della Moneta, Quanto vale la 500 Lire che commemora i 70 anni dell’istituzione dell’ISTAT? La moneta fu coniata solo nel 1996 ed è una moneta comune dato che ne sono stati coniati quasi 97milioni di pezzi (per la precisione parliamo di 96milioni e 755mila pezzi). Pertanto il suo valore, anche in Fior di Conio è abbastanza basso. Infatti questa moneta da 500 lire in Fior di Conio vale solo 3€. 

Vi ricordo che una moneta in Fior di Conio è una moneta perfetta, mai circolata e quindi mai usata, priva di graffi e ammaccature. Se avete una moneta di questo tipo e presenta dei piccoli segni o graffi il suo valore è quasi nullo.

500 Lire Polizia Stradale

500 Lire Polizia Stradale

Vediamo come è fatta e quanto vale la 500 Lire dedicata ai 50 anni dalla Nascita della Polizia Stradale. La Polizia Stradale, conosciuta anche come Polstrada o più semplicemente come Stradale è un Reparto della Polizia di Stato Italiana che svolge soprattutto attività che riguardano la viabilità sulle strade del territorio italiano. 

Una prima versione della Stradale nacque nel 1928 con il nome di Milizia della Strada ma è solo nel 1947 che si costituì la Polizia Stradale della Repubblica Italiana, un vero e proprio reparto specializzato della Polizia di Stato. Ricordiamo quindi la data della fondazione, 1947, 50 anni dopo, nel 1997, si decise di celebrare i 50 anni dalla nascita della Polizia Stradale con una moneta da 500 lire.

Come è Fatta

Nel giro, ossia nella parte esterna argentata, troviamo nella parte più alta il valore nominale della moneta, ossia L500, appunto 500lire, nella parte più bassa troviamo invece la scritta POLIZIA DI STATO. All’interno, cioè nella parte dorata, troviamo nella parte più alta un quadro con un CENTAURO (simbolo della Polizia Stradale), la scritta 50° (che indica appunto i 50anni della commemorazione) e la lettera R (che indica la zecca di Roma). 

Sempre nella zona dorata, sul lato sinistro troviamo la scritta POLIZIA mentre sul lato destro troviamo la scritta STRADALE. Nella parte più bassa, sempre nella zona interna, troviamo lo stemma del Corpo della Polizia Stradale tra le due date, 1947 e 1997. Sul lato destro in piccolo è presente la scritta COLANERI che sarebbe la firma di una delle autrici della moneta, ossia Maria Carmela Colaneri.

Quanto Vale

Passiamo ora al Valore della Moneta, Quanto vale la 500 Lire che commemora i 50 anni dell’istituzione della Polizia Stradale? La moneta fu coniata solo nel 1997 ed è una moneta comune dato che ne sono stati coniati 40milioni di pezzi. Pertanto il suo valore, anche in Fior di Conio è abbastanza basso. Infatti questa moneta da 500 lire in Fior di Conio vale solo 3€. 

Vi ricordo che una moneta in Fior di Conio è una moneta perfetta, mai circolata e quindi mai usata, priva di graffi e ammaccature. Se avete una moneta di questo tipo e presenta dei piccoli segni o graffi il suo valore è quasi nullo.

500 Lire IFAD

500 Lire IFAD

Vediamo come è fatta e quanto vale la 500 Lire dedicata al 20° anniversario dell’ IFAD ossia il Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo. Per chi non lo sapesse, l’IFAD è un’istituzione finanziaria internazionale, oltre che un’agenzia specializzata delle Nazioni Unite, che ha come scopo quello di eliminare la povertà e la fame nelle aree rurali dei paesi in via di siluppo.

In parole più semplici, l’ IFAD si occupa di aiutare le popolazioni più povere ad incrementare la loro produzione agricola e le aiuta anche durante il processo di vendita dei prodotti raccolti. Ricordiamo quindi la data della fondazione dell’IFAD, 1978, 20 anni dopo, nel 1998, si decise di celebrare i 20 anni dalla nascita del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo, appunto dell’IFAD, con una moneta da 500 lire.

Come è Fatta

Nel giro, ossia nella parte esterna argentata, troviamo nella parte più alta la scritta IFAD, sulla sinistra la data di fondazione, ossia 1978, sulla destra la data commemorativa, nonchè di coniazione di questa moneta e cioè 1998. Sempre nel giro esterno, nella parte bassa troviamo il valore nominale scritto come L.500, appunto 500 Lire. Sul lato destro è presente la lettera R che sta ad indicare la zecca di Roma.

A sinistra è invece presente la firma della seconda autrice di questa moneta, è riportata la scritta L. De Simoni che sta appunto per Luciana De Simoni.

Passiamo ora all’interno della moneta, ossia nella zona Dorata. Nella parte alta troviamo il logo del 20° anniversario dell’IFAD mentre nella parte centrale, in grande, troviamo una mano che sorregge una spiga di grano ed una spiga di sorgo.

Quanto Vale

Passiamo ora al Valore della Moneta, Quanto vale la 500 Lire che commemora i 20 anni della fondazione dell’IFAD? La moneta fu coniata solo nel 1998 ed è una moneta molto comune dato che ne sono stati coniati 100milioni di pezzi. Pertanto il suo valore, anche in Fior di Conio è abbastanza basso. Infatti questa moneta da 500 lire in Fior di Conio vale solo 3€. 

Vi ricordo che una moneta in Fior di Conio è una moneta perfetta, mai circolata e quindi mai usata, priva di graffi e ammaccature. Se avete una moneta di questo tipo e presenta dei piccoli segni o graffi il suo valore è quasi nullo.

500 Lire Elezioni Del Parlamento Europeo

500 Lire Elezioni Parlamento Europeo

Vediamo come è fatta e quanto vale la 500 Lire dedicata al 20° anniversario delle Elezioni del Parlamento Europeo. Il Parlamento Europeo, conosciuto anche come Europarlamento, è un’istituzione di tipo parlamentare che rappresenta i cittadini dell’Unione Europea. Ad oggi è l’unica istituzione a livello europeo che è eletta direttamente dai cittadini della stessa Unione Europea.

Il ruolo del Parlamento Europeo è talmente importante che nel 1999, a distanza di 20 anni dalla prima elezione del Parlamento Europeo, la Repubblica Italiana decise di dedicare a questo evento una moneta da 500 lire.

Ricordiamo quindi le date: nel 1979 viene eletto il Parlamento Europeo tramite votazione dei cittadini aventi diritto, nel 1999, cioè 20 anni dopo, la Repubblica Italiana fa coniare la 500 Lire Elezioni del Parlamento Europeo.

Come è Fatta

Nel giro esterno, cioè nella parte argentata, troviamo la scritta ELEZIONI DEL PARLAMENTO EUROPEO. Nella parte interna, cioè in quella dorata, troviamo il disegno di un URNA e sopra di esse sette stelle. A destra dell’Urna c’è il valore nominale della moneta, inciso come L.500, appunto 500 lire. A sinistra invece troviamo la lettera R che indica la Zecca di Roma.

Nella parte più bassa troviamo l’Emiciclo del Parlamento Europeo e la Bandiera dell’Unione Europea. A sinistra della bandiera è presente la data 1979 che corrisponde alla data in cui i cittadini sono andati per la prima volta a votare per il Parlamento Europeo, a destra invece troviamo la data 1999 che corrisponde alla data della commemorazione. Sotto la bandiera c’è scritto 13 giugno che è la data in cui si sono tenute le votazioni nel 1999. Sempre nella zona interna, sul lato sinistro, è presente l’ultima incisione, L. DE SIMONI che sta ad indicare il nome della seconda autrice della moneta, cioè Luciana De Simoni.

 

Quanto Vale

Passiamo ora al Valore della Moneta, Quanto vale la 500 Lire che commemora i 20 anni delle Elezioni del Parlamento Europeo? La moneta fu coniata solo nel 1999 ed è una moneta comune dato che ne sono stati coniati 50milioni di pezzi. Pertanto il suo valore, anche in Fior di Conio è abbastanza basso. Infatti questa moneta da 500 lire in Fior di Conio vale solo 4€. Vi ricordo che una moneta in Fior di Conio è una moneta perfetta, mai circolata e quindi mai usata, priva di graffi e ammaccature. Se avete una moneta di questo tipo e presenta dei piccoli segni o graffi il suo valore è quasi nullo.