Monete di Valore Monete Antiche Come Valutare le Monete Antiche

Come Valutare le Monete Antiche

Come Valutare le Monete Antiche

Se hai deciso di collezionare delle monete devi anche imparare a valutarle. E’ necessario quindi, come per ogni settore, avere delle conoscenze per poter effettuare scambi, acquisti o vendite, senza rimanere scottati da eventuali fregature.



Nella maggior parte dei casi una collezione di monete nasce dopo aver ritrovato, magari nel cassetto della nonna, alcune vecchie monete. Anni fa le persone amavano conservare e mettere da parte tutte quelle monete che ritenevano essere strane e pertanto venivano conservate soprattutto le monete straniere. Sono tantissime le monete del mondo che sono arrivate in Italia durante il corso degli anni. Nel cassetto dei nonni sarà quindi possibile trovare qualche vecchio marco tedesco, qualche vecchio penny inglese, qualche franco svizzero e magari qualche vecchia moneta in lire sia del periodo della Repubblica Italiana che del periodo del Regno d’Italia. E non è nemmeno tanto difficile ritrovare un vecchio tornese. E’ così che nascono i nuovi collezionisti, almeno nella maggior parte dei casi.

E’ necessario poi iniziare a studiare o comunque fare delle piccole ricerche, magari con l’aiuto di cataloghi, libri o semplicemente con internet, per poter capire quale potrebbe essere il valore di una moneta.

Un pò alla volta inizierai a capire che il valore di una vecchia moneta dipende da diversi fattori. Questi, principalmente, sono la rarità e le condizioni in cui è il pezzo. In poche parole, bisognerà capire quanti pezzi sono stati coniati di quella determinata moneta e lo stato estetico di come è rimasta conservata.



Per quello che riguarda lo stato estetico, i numismatici hanno stilato una graduatoria il cui stato migliore è raffigurato dalla sigla FDC che sta per Fior di Conio. Una moneta in FDC assume il suo massimo valore ed è un pezzo conservato così bene che sembra appena uscito dalla Zecca di Stato.

Il valore diminuisce se la moneta presenta qualche piccolo segno d’usura, causato magari dal fatto che è una moneta che è stata utilizzata nella vita di tutti i giorni. Un pezzo di questo tipo viene detto moneta circolata e, in base al suo stato, potrebbe risultare un pezzo SPL, ossia splendido, o BB, ossia bellissimo. Esistono ulteriori classificazioni ma, in linea di massima, sotto il BB la moneta difficilmente avrà un buon valore.

Diventa quindi essenziale capire che le monete vanno conservate con la massima cura. Alcuni pezzi, a causa del metallo che le costituiscono, sono più delicati di altri e patiscono maggiormente i segni dell’età. Il bronzo ed il rame, per esempio, tendono facilmente a rovinarsi con il tempo. L’argento resiste meglio ma potrebbe ossidarsi se non conservato in maniera adeguata. Le monete d’oro invece riescono a resistere ai segni del tempo.

Ricapitolando, per poter valutare delle monete antiche, che magari sono state ritrovate per puro caso a casa dei nonni o dei propri genitori o che fanno magari parte di una vecchia collezione che si era iniziata da piccoli, così per gioco, si hanno diverse possiiblità. La più semplice è quella di andare su eBay e vedere se la stessa moneta, in condizioni simili, viene venduta ad un determinato prezzo. Ma attenzione, la stessa moneta, di anni differenti, potrebbe avere valori completamente diversi. In questo caso un catalogo di monete potrebbe facilitare la ricerca del valore dei pezzi in questione.



Come Valutare le Monete Antiche ultima modifica: 2018-03-21T19:38:32+00:00 da amministratore