20 lire «Ramo di quercia (1° tipo, contorno rigato)» · 1956–1959

20 lire 1956 «Ramo di quercia (1° tipo, contorno rigato)»: quanto vale?

In breve

Una 20 lire 1956 «Ramo di quercia (1° tipo, contorno rigato)» vale fino a 800 € negli esemplari migliori. Coniazione sospesa e quasi interamente rifusa: non emessa per la circolazione. Gigante la classifica R5 (“solo alcuni esemplari conosciuti”), con due pezzi conservati al Museo della Zecca di Roma. Grado di rarità: estremamente rara (R4).

195620LIRE
Illustrazione schematica

Valore della 20 lire 1956 per stato di conservazione

VersioneSPLFDC
20 lire 1956——
Prova con P in un cerchietto sotto la data600 €800 €

Stime in euro con affidabilità bassa: pochi scambi pubblici, il prezzo reale può discostarsi molto. Una perizia sull'esemplare resta l'unico modo per conoscere il valore esatto.

Senza la P di prova è praticamente assente dal mercato; per un eventuale esemplare serve una perizia accurata.

Riscontri di mercato: Prova con P in un cerchietto sotto la data: Tiratura incerta: ufficialmente 1.310, ma circa 2.500 secondo lamoneta.it e Numista (1.500 per land63). R2 per lamoneta.it.

Varianti da conoscere

  • Prova con P in un cerchietto sotto la data — Esemplari distribuiti a autorità e dipendenti della Zecca. Listino Lago Maggiore 2026: 600 € in SPL e 800 € in FDC.

Come verificare la tua moneta

  • Il contorno rigato distingue il primo tipo (1956–1959) dal secondo tipo con contorno liscio (1968–2001).
  • Sul 1957 osserva la cifra 7: se l’asta è stretta in alto e larga in basso e il 5 è appuntito, è la variante “gambo largo”, non comune.
  • Un 1956 con la P in un cerchietto sotto la data è una prova, ricercata e da periziare; un 1956 senza P è praticamente introvabile.
  • Il bronzital scurisce e si macchia facilmente: il fior di conio deve avere il colore dorato originale senza pulizie.
  • Il 1959 è l’unica annata di circolazione con valore significativo in alta conservazione.
  • Controlla la data con una lente: cifre ritoccate o limate sono il falso più comune sugli anni rari.

La serie 20 lire Ramo di quercia (1° tipo, contorno rigato)

Le 20 lire “Ramo di quercia” furono la prima moneta italiana in bronzital, una lega color oro a base di rame e alluminio. Il primo tipo, riconoscibile dal contorno rigato, fu emesso dal 1957 al 1959; la lavorazione della lega si rivelò però difficile e costosa e la produzione venne sospesa. Il 1956 è un caso a parte: le monete furono coniate ma quasi tutte rifuse, e oltre ai due esemplari del Museo della Zecca circolano solo le prove con la lettera P in un cerchietto, distribuite a funzionari e dipendenti. Tra le annate regolari il 1959, con circa 4 milioni di pezzi, è la più scarsa ed è ben quotata in fior di conio; il 1957 presenta una variante con il gambo del 7 più largo.

Periodo
1956–1959
Metallo
Bronzital, prima lega (rame e alluminio, con tracce di titanio secondo Numista e lamoneta.it)
Peso
3,6 g
Diametro
21,3 mm
Contorno
rigato
Autore
Pietro Giampaoli
Dritto
Testa femminile volta a sinistra con spighe di grano tra i capelli ricci, circondata dalla scritta REPVBBLICA ITALIANA, con la firma GIAMPAOLI sotto il collo.
Rovescio
Un ramo di quercia con foglie e ghiande; a sinistra il valore L. 20 e la R, a destra la data.

Tabella completa di tutti gli anni della 20 lire Ramo di quercia (1° tipo, contorno rigato) →

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Domande frequenti

Quanto vale una 20 lire 1956?

Una 20 lire 1956 «Ramo di quercia (1° tipo, contorno rigato)» vale fino a 800 € negli esemplari migliori. Coniazione sospesa e quasi interamente rifusa: non emessa per la circolazione. Gigante la classifica R5 (“solo alcuni esemplari conosciuti”), con due pezzi conservati al Museo della Zecca di Roma. Grado di rarità: estremamente rara (R4).

Come faccio a sapere se la mia 20 lire 1956 è in buono stato?

Guarda i punti più in rilievo (capelli, bordi delle figure, lettere): se sono netti e senza usura la moneta è almeno SPL. Graffi, colpi e puliture abbassano molto il prezzo. Guida ai gradi di conservazione.

Dove posso vendere una 20 lire 1956?

Per monete di questo livello conviene un numismatico professionista o una casa d'aste, non un compro oro. Confronto tra le alternative oppure richiedi una stima gratuita.

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Fonti e riferimenti

Tirature e dati tecnici sono verificati su più fonti pubbliche; i valori sono nostre stime basate su listini e risultati d'asta recenti (metodologia). Ultimo aggiornamento: 2026-09-26.