Valore della 20 lire 1957 per stato di conservazione
| Versione | BB | SPL | FDC |
|---|---|---|---|
| 20 lire 1957 | 1 € | 5–6 € | 20–30 € |
| Gambo della cifra 7 largo (Gigante 192a) | 5–8 € | 13–20 € | 19–50 € |
Stime in euro. Una perizia sull'esemplare resta l'unico modo per conoscere il valore esatto.
Primo anno di emissione regolare.
Riscontri di mercato: Gambo della cifra 7 largo (Gigante 192a): Cronaca Numismatica: 35–40 € in FDC; land63 (2018): 50 € in FDC.
Varianti da conoscere
- Gambo della cifra 7 largo (Gigante 192a) — Cifre della data più sottili, 5 appuntito e 7 con asta stretta in alto e larga in basso, godronatura più ampia. Non comune. Listino Lago Maggiore 2026: 8/13/19 € in BB/SPL/FDC;
Come verificare la tua moneta
- Il contorno rigato distingue il primo tipo (1956–1959) dal secondo tipo con contorno liscio (1968–2001).
- Sul 1957 osserva la cifra 7: se l’asta è stretta in alto e larga in basso e il 5 è appuntito, è la variante “gambo largo”, non comune.
- Un 1956 con la P in un cerchietto sotto la data è una prova, ricercata e da periziare; un 1956 senza P è praticamente introvabile.
- Il bronzital scurisce e si macchia facilmente: il fior di conio deve avere il colore dorato originale senza pulizie.
- Il 1959 è l’unica annata di circolazione con valore significativo in alta conservazione.
- Controlla la data con una lente: cifre ritoccate o limate sono il falso più comune sugli anni rari.
La serie 20 lire Ramo di quercia (1° tipo, contorno rigato)
Le 20 lire “Ramo di quercia” furono la prima moneta italiana in bronzital, una lega color oro a base di rame e alluminio. Il primo tipo, riconoscibile dal contorno rigato, fu emesso dal 1957 al 1959; la lavorazione della lega si rivelò però difficile e costosa e la produzione venne sospesa. Il 1956 è un caso a parte: le monete furono coniate ma quasi tutte rifuse, e oltre ai due esemplari del Museo della Zecca circolano solo le prove con la lettera P in un cerchietto, distribuite a funzionari e dipendenti. Tra le annate regolari il 1959, con circa 4 milioni di pezzi, è la più scarsa ed è ben quotata in fior di conio; il 1957 presenta una variante con il gambo del 7 più largo.
- Periodo
- 1956–1959
- Metallo
- Bronzital, prima lega (rame e alluminio, con tracce di titanio secondo Numista e lamoneta.it)
- Peso
- 3,6 g
- Diametro
- 21,3 mm
- Contorno
- rigato
- Autore
- Pietro Giampaoli
- Dritto
- Testa femminile volta a sinistra con spighe di grano tra i capelli ricci, circondata dalla scritta REPVBBLICA ITALIANA, con la firma GIAMPAOLI sotto il collo.
- Rovescio
- Un ramo di quercia con foglie e ghiande; a sinistra il valore L. 20 e la R, a destra la data.
Tabella completa di tutti gli anni della 20 lire Ramo di quercia (1° tipo, contorno rigato) →
Hai una 20 lire 1957?
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Domande frequenti
Quanto vale una 20 lire 1957?
Una 20 lire 1957 «Ramo di quercia (1° tipo, contorno rigato)» vale da circa 1 € se molto circolata fino a 50 € negli esemplari migliori. Ne sono state coniate 60.075.000. Grado di rarità: comune (C).
Come faccio a sapere se la mia 20 lire 1957 è in buono stato?
Guarda i punti più in rilievo (capelli, bordi delle figure, lettere): se sono netti e senza usura la moneta è almeno SPL. Graffi, colpi e puliture abbassano molto il prezzo. Guida ai gradi di conservazione.
Dove posso vendere una 20 lire 1957?
Per monete di questo livello conviene un numismatico professionista o una casa d'aste, non un compro oro. Confronto tra le alternative oppure richiedi una stima gratuita.
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Fonti e riferimenti
Tirature e dati tecnici sono verificati su più fonti pubbliche; i valori sono nostre stime basate su listini e risultati d'asta recenti (metodologia). Ultimo aggiornamento: 2026-09-26.