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1 Lira Quadriga Briosa Vittorio Emanuele III

1 Lira Quadriga Briosa Vittorio Emanuele III

In questo articolo vedremo come è fatta e quanto vale la moneta da 1 Lira Quadriga Briosa, una moneta coniata sotto il Regno di Vittorio Emanuele III dal 1915 al 1917.

 

Come è Fatta

La moneta da 1 Lira Quadriga Briosa è fatta di Argento 835‰, ha un diametro di 23 mm e pesa 5 grammi. Nel contorno in incuso troviamo la scritta FERT ed il nodo sabaudo che si ripetono per tre volte. La parola FERT ed il nodo sabaudo sono sempre separati da una Rosetta.

Nel dritto è presente il semibusto di Vittorio Emanuele III in uniforme e con il Collare dell’Annunziata. Il suo sguardo è rivolto verso destra. Nel giro è presente la scritta Vittorio Emanuele III Re d’Italia. Sotto il busto del Re troviamo la firma del modellista Davide Calandra.

Nel rovescio troviamo un’immagine spettacolare: l’Italia con ramo d’ulivo e scudo in piedi sulla quadriga briosa. Il carro è ornato di fiori e se si fa attenzione si intravede al suo interno la scritta FERT. Sotto i cavalli è presente l’anno di coniazione della moneta mentre sotto il carro troviamo ancora una volta la firma del modellista Davide Calandra e anche la firma dell’incisore Attilio Silvio Motti. Nella parte più bassa della moneta troviamo la piccola lettera R che indica la Zecca di Roma ed il valore nominale della moneta, L1 che sta appunto per 1 Lira. L1 si trova in mezzo a due nodi sabaudi e dopo quello a destra troviamo una piccola stella.

 

 

Quanto Vale?

Passiamo ora al valore di questa moneta, quanto vale la moneta da 1 Lira Quadriga Briosa? Come dicevo inizialmente la moneta è stata coniata per tre anni di fila, dal 1915 al 1917. Vediamo il loro valore, anno per anno, ricordando come sempre che il valore di una moneta dipende sia dallo stato di conservazione che dalla sua rarità.

Le monete del 1915 sono state classificate come monete Non Comuni. Un pezzo in Fior di Conio vale circa 120€. In splendide condizioni il valore scende sui 20€.

Le monete del 1916 sono più difficili da reperire. Furono coniati meno di 2 milioni di esemplari e la moneta è stata classificata come moneta Rara. Ad oggi un pezzo in Fior di Conio vale circa 150€. In splendide condizioni il valore scende sui 45€.

Le monete del 1917 sono le più facili da ritrovare. Le monete coniate furono quasi 10 milioni e quindi si parla di una moneta classificata come moneta comune. Un pezzo in Fior di Conio vale circa 50€. Una moneta in splendide condizioni vale circa 20€.

Se hai una moneta di questo tipo, indipendentemente dall’anno di coniazione e quindi indipendentemente dalla sua rarità, ricorda che queste sono monete in argento e quindi anche se conservate in malo modo avranno sempre un minimo di valore. Nella peggiore delle ipotesi avranno il valore dell’argento in esse contenuto. Ad oggi, con le attuali quotazioni dell’argento, un pezzo venduto a peso vale circa 2,80€.